La zona maggiormente coinvolta durante la nascita del proprio bambino è il perineo, quello spazio tra vagina e retto; ci sono alcune tecniche che possono preparare il perineo al parto, rendendolo più elastico e riducendo il rischio di lacerazioni: il MASSAGGIO AL PERINEO…

Il massaggio perineale permette di

💠 Avere maggior coscienza del proprio perineo
💠 Ridurre del 10% delle lacerazioni perineali più importanti
💠 Aumentare l’elasticità dei tessuti perineali
💠 Favorire un aumento delle capacità di rilassamento e contrazione del pavimento pelvico da parte della donna

Quindi vediamo come si esegue il massaggio perineale:

COSA MI SERVE? Per eseguire questo massaggio non servono tante cose: mettiti comoda sul letto, puoi metterti semi sdraiata con qualche cuscino sotto la schiena per stare più comoda, tieni un telino sotto al bacino per evitare di sporcare e usa un olio che possa rendere più facile lo scorrimento delle dita, puoi usare olii naturali come l’olio di mandorle dolci spremute a freddo o un olio specifico per il massaggio al perineo. Altrettanto importante è che le mani siano pulite con unghie corte per evitare graffietti sulla mucosa vaginale. È inoltre consigliabile svuotare retto e vescica per non avere troppo fastidio.

QUANDO E PER QUANTO TEMPO LO SI ESEGUE? Si può iniziare verso le 34w, fatto tutti i gironi, in un momento tranquillo della giornata, diviene molto utile sia per elasticizzare il perineo che per prendere maggiore coscienza di questa zona spesso poco conosciuta quanto fondamentale per il nostro corpo. Per praticare questo massaggio non ci sono tempistiche precise di durata, ma si esegue fino alla percezione di un lieve fastidio, all’inizio potrebbero bastare pochi secondi, andando avanti ed aumentando l’elasticità di queste strutture il massaggio potrà durate anche qualche minuto. Tutto infatti dipende dalla sensibilità dalla donna e dall’elasticità delle strutture; molto importante è ascoltare il proprio corpo!

SE HO UNA CICATRICE PER UN PRECEDENTE PARTO O UN’OPERASIONE? Si può praticare questo massaggio anche sulla cicatrice perineale per favorire una buona irrorazione dei tessuti, migliorare la loro elasticità ed ammorbidire il tessuto cicatriziale, è un massaggio importante che può aiutare anche per la ripresa dell’attività sessuale, in casi di dispareunia (=dolore durante i rapporti) ovviamente in questi casi niente fai da te, ma fatevi valutare anche da un’ostetrica esperta.

E ORA…COME SI FA?

Il massaggio può essere eseguito in autonomia o potete chiedere al vostro partner, in questo caso sarà inserito l’indice in vagina e il pollice si appoggerà sulla cute che sta tra vagina e ano. Durante il massaggio respirate tranquillamente e profondamente cercando di lasciar rilassare il perineo durante ogni espirazione.

Dopo esservi sistemate comode in un luogo rilassato e calmo iniziate a prendere contatto col perineo distribuendo l’olio sulla cute nella zona che sta tra la vagina e l’ano, con movimenti circolari distribuite l’olio lungo le grandi labbra e l’ingresso della vagina. Dopo aver distribuito l’olio si inserisce il pollice in vagina, fino alla prima falange e si appoggiano le altre due dita sulla cute.

Una prima tecnica di massaggio è quello di far scorrere le dita da ore 3 a ore 9 e ritorno esercitando una leggera pressione col pollice, la quantità di pressione esercitata non deve dare eccessivamente fastidio. Non è consigliabile massaggiare da ore 10 a 2 perché creerebbe solo fastidio senza alcun giovamento.

Quindi portate il pollice più interno in vagina ed esercitando una pressione verso il basso, lentamente fatelo scorrere verso l’esterno, darà una sensazione come di necessità di defecare e simile a ciò che si prova durante la nascita della testa; cercate di espirare e rilassare il perineo mentre eseguite questo massaggio, servirà per esercitarvi a rilassare il perineo durante le spinte. Iniziate ora ad esercitare solo delle pressioni col pollice verso il basso, verso il coccige; può succedere che sotto queste pressioni lo sfintere anale si contragga, è una reazione spontanea della muscolatura del pavimento pelvico, datevi tempo per registrare la percezione e lasciare che il pavimento pelvico torni a rilassarsi. Respirando con calma e profondamente darete modo alla muscolatura di rilassarsi, questa reazione è probabile che si rimostrerà con la nascita del bambino, riuscire a rilassare questa muscolatura volontariamente, sarà un ottimo esercizio da ripetere durante le spinte.

In ultimo potrete esercitare delle pressioni lungo i bordi dell’introito vaginale restando sempre entro il perimetro tra le ore 3 e 9

Questa serie di massaggi è molto importante: può aiutare ad aumentare la coscienza verso il proprio corpo e soprattutto il perineo, una parte che viene troppo spesso messa da parte e che invece è fondamentale per la nostra vita. Sarà importante continuare poi ad esercitare la muscolatura con esercizi mirati che permettano di mantenere la tonicità, preservare il contenimento delle strutture interne e prevenire incontinenze e prolassi che spesso si presentano in menopausa.

Author Noemi Jennifer Colombo

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